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Blót di Mezza Estate

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  Siamo arrivati alla quarta festa della Ruota dell’anno, la festa di Mezza Estate, Midsummer in inglese, Miðsumar in antico norreno, Midsommar in svedese. È il Solstizio d'Estate. Viene chiamata Litha nell'antico calendario anglosassone, riportato da Beda il Venerabile. Il Sole, la dea Sunna, dopo la sua lunga ascesa, raggiunge il suo culmine. È il trionfo della luce sulle tenebre. Nella tradizione nordica si celebrano in maniera particolare Baldr e Dagr, luminosi fra gli Dèi, e Sunna, luminosa fra le Dèe. L’origine della festa di Mezza Estate è veramente arcaica. Parecchi monumenti dell’antica Europa neolitica e megalitica, sono allineati al sorgere o al tramontare del Sole nel Solstizio d’Estate. Celebre è il caso della Heel Stone del grande monumento megalitico di Stonehenge, che marca il sorgere del Sole al Solstizio estivo. Tali allineamenti permangono anche in tempi successivi, sia in area celtica che in area germanica, e più in generale ovunque i popoli indoeuropei sian...

Dagaz

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  Dagaz (14 giugno-28 giugno) Dæg byþ drihtnes sond, deore mannum, mære metodes leoht, myrgþ and tohiht eadgum and earmum, eallum brice. Il giorno, la gloriosa luce del Creatore, è mandato dal Signore; è amato dall'uomo, una fonte di speranza e gioia per il ricco e per il povero, e di utilità per tutti. Poema runico anglosassone

Sigurðr il volsungo

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  Oggi commemoriamo Sigurðr il volsungo, seguace degli Dèi, iniziato ai misteri delle rune, uccisore di Fafnir, grande eroe del Nord. Trova conforto, dunque, guida di schiere! Questo dono è concesso in vita al principe: Sì, non verrà sulla terra uomo di fama, sotto la dimora del sole, maggiore della tua, Sigurðr. Grípisspá, 52 (Immagine: detail of the carved portal of Hylestad stave church, Scene from the story of Sigurd, Sigurd kills the dragon Fafnir.) 

Il cuore di un guerriero

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  Un cuore duro Wotan mi ha posto nel petto è detto in un'antica saga scandinava: questa, a ragione, è stata l'espressione poetica uscita dall'anima di un orgoglioso vichingo. Friedrich W. Nietzsche, Al di là del bene e del male, aforisma 260

Othala

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  Othala (29 maggio-13 giugno) La proprietà è assai cara  a ogni uomo, se riesce ad apprezzare ciò che è giusto e conforme al costume nella sua dimora spesso prospera. Poema runico anglosassone

Il culto del lignaggio

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  Il culto del lignaggio. Si tratta del culto degli antenati e dei riti funebri, poiché queste pratiche sono legate all'escatologia individuale e collettiva.  Vitale tra gli indoeuropei, il culto degli antenati è basato sull'omaggio che i vivi rendono alle divinità del lignaggio, agli antenati del gruppo e, in particolare, all'antenato eponimo. Opportunamente onorati, gli Dèi sono potenti e propizi, venendo in aiuto dei discendenti del lignaggio e garantendo una buona vita ultraterrena ai defunti. Bernard Marillier, Gli indoeuropei

Ingwaz

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  Ingwaz (14-28 maggio) Ing fu visto dagli uomini per la prima volta tra i Danesi orientali, finché, seguito dal suo carro, se ne andò verso est sopra le onde. Così gli Heardingas chiamano quell'eroe. Poema runico anglosassone