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Blót di Valpurga

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  Siamo arrivati alla terza festa della Ruota dell’anno, la Festa di Valpurga, Walpurgisnacht, la Notte di Walpurga, il Blót di Maggio, la Festa di Maggio. Nella tradizione celtica gaelica è Bealtaine. In Italia è nota anche con il nome di Calendimaggio, le Calende di Maggio. Il nome Calendimaggio deriva dalla tradizione italico-romana, ma la festa nel corso dei secoli ha integrato a questa tradizione anche quella celtica e quella germanica, grazie all'ingresso e allo stanziamento in Italia di popolazioni celtiche e germaniche. Nell’antichità questa festa era associata alla levata eliaca di Aldebaran (Alpha Taurus), nella Costellazione del Toro. Il nome Walburga/Walpurga significa letteralmente il “Recinto dei Caduti”, la “Rocca dei Caduti”.  Nome dalla fortissima connotazione arcaica e pagana, richiamando chiaramente il concetto del Walhalla germanico e del Valhöll norreno, la sala in cui il Dio Wotan/Óðinn accoglie i suoi eroi caduti in guerra. In epoca medievale la festa di...

Laguz

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  Laguz (29 aprile-13 maggio) Lögr er, fællr ór fjalle foss; en gull ero nosser. Una cascata è un fiume che cade dal fianco di una montagna; ma gli ornamenti sono d'oro. Poema runico norvegese Lögr er vellanda vatn ok viðr ketill ok glömmungr grund. L'acqua è corrente vorticosa e un grande geyser e la terra del pesce. Poema runico islandese Lagu byþ leodum langsum geþuht, gif hi sculun neþan on nacan tealtum and hi sæyþa swyþe bregaþ and se brimhengest bridles ne gym[eð]. L'oceano sembra infinito agli uomini, se vi si avventurano sulla barca rollante e le onde del mare li atterriscono e il destriero del mare non bada alle sue briglie. Poema runico anglosassone

Bandrunir, Galdrastafir, Galdramyndir

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  Sembra che esistano tre tipi principali di questi segni: 1) bandrunir (rune-legate, composte da combinazioni di rune più o meno evidenti) 2) galdrastafir (segni magici, che forse erano in origine rune-legate, ma che sono diventate così stilizzate da prendere una vita indipendente) 3) galdramyndir (segni magici, che sembrano essere sempre stati segni astratti o iconici, non runici, come il martello di Thor di cui abbiamo discusso sopra). The Galdrabok, Introduzione di Stephen Flowers Traduzione a cura del Recinto di Mezzo (Immagine: bandrunir con Fehu e Gebo)

Baldr

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  Baldr (in norreno antico anche Balder, Baldur) è una divinità della mitologia germanica.  Nella mitologia norrena, è figlio del dio Odino e della dea Frigg, e ha numerosi fratelli, come Thor e Vali.  Nella mitologia germanica in generale, il dio era conosciuto in antico inglese come Bældæġ e in antico alto tedesco come Balder, tutti nomi che derivano in ultima analisi dal teonimo protogermanico *Balðraz ("eroe" o "principe"). Durante il XII secolo, i resoconti danesi di Saxo Grammaticus e di altri cronisti latini danesi riportarono una versione evemeristica della sua storia.  Compilate in Islanda nel XIII secolo, ma basate su carmi norreni più antichi, l'Edda poetica e l'Edda in prosa contengono numerosi riferimenti alla morte di Baldr, vista sia come una grande tragedia per gli Aesir sia come presagio del Ragnarök. Secondo il Gylfaginning, un libro dell'Edda in prosa di Snorri Sturluson, la moglie di Baldr si chiama Nanna e il loro figlio Forseti.  Ba...

Mannaz

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  Mannaz (14-28 aprile) Man byþ on myrgþe his magan leof: sceal þeah anra gehwylc oðrum swican, forðum drihten wyle dome sine þæt earme flæsc eorþan betæcan. L'uomo gioioso è caro ai suoi parenti; eppure ogni uomo è destinato ad abbandonare il suo compagno, finché il Signore per suo decreto rimetterà questa povera carne alla terra. Poema runico anglosassone Maðr er moldar auki; mikil er græip á hauki. L'uomo è un sovrappiù di polvere. Potente è la morsa del falco. Poema runico norvegese Maðr er manns gaman ok moldar auki ok skipa skreytir. L'uomo è la gioia dell'uomo e prodotto della terra e ornamento delle navi. Poema runico islandese

Haakon Sigurdarson

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  Oggi commemoriamo Haakon Sigurdarson, Jarl di Lade e Signore della Norvegia, seguace degli Dèi e delle Dèe. Egli combatté per la Via Antica, ripristinando il culto degli Æsir e delle Ásynjur in Norvegia, che era stato attaccato e perseguitato con ferocia dai re cristiani. Sia gloria a lui. (Immagine: Battle between Haakon Jarl and brothers of Harald Greycloak di Christian Krogh)

Il primo carme magico

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  Ljóð ek þau kann er kannat þjóðans kona ok mannskis mǫgr. Hjalp heitir eitt, en þat þér hjalpa mun við sǫkum ok sorgum ok sútum gǫrvǫllum. Conosco incantesimi che non conosce sposa di sovrano né figlio d'uomo. «Aiuto» si chiama il primo ed a te darà aiuto contro liti e angosce e ogni tristezza. Ljóða Edda, Hávamál, 146