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Poseidone, nume della soglia

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  Se Zeus indica la luce del cielo, Poseidone si rivela il nume della soglia, il re degli abissi.  Poseidone ha un tempio a Delfi, come tra i Feaci e regna incontrastato su Atlantide, terra simile ad Iperborea e con essa confinante.  Atlante, re di Atlantide, è figlio di Poseidone e Clito e padre del re dei Feaci Alcinoo, al tempo della caduta di Troia è Nausitoo, figlio di Poseidone e di Peribea, figlia del re dei giganti Eurimedonte, padre di Prometeo. Giacomo Maria Prati, Iperborei: il primo mito Immagine: Poseidon, artwork

Gebo

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  Gyfu gumena byþ gleng and herenys, wraþu and wyrþscype and wræcna gehwam ar and ætwist, ðe byþ oþra leas. La generosità porta credito e onore, il che sostiene la propria dignità; fornisce aiuto e sussistenza a tutti gli uomini finiti che sono privi di ogni altra cosa. Poema runico anglosassone

Blót d'Autunno

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  Siamo arrivati alla sesta festa della Ruota dell’anno, la Festa d’Autunno. Haustblót nella tradizione nordica antica. È la festa dell'Equinozio di Autunno. Il Sole, la Dea Sunna, continua la sua discesa, cominciata dopo il Solstizio d'Estate. Nell'Equinozio luce e buio si equivalgono. Passato questo si entra nella parte oscura dell'anno. Il Blót d’Autunno è anche la festa del secondo raccolto, con cui si chiude la stagione estiva. In questo blót si onorano in particolar modo Óðinn, Freyr, Frigg e Freyja. Il mese di Settembre, in cui cade questa festa, nel calendario anglosassone è chiamato Haligmonath, il mese sacro. Nel calendario franco è invece chiamato Witumanoth, il mese del legno, periodo in cui si raccoglieva la legna in previsione dell'arrivo dell'inverno. La runa di questa festa è Kenaz (in antico germanico), Kusma (in antico gotico), Cén (in antico anglosassone), Kaun (in antico norreno), la sesta runa del Futhark antico, che significa torcia (Kenaz,...

Sul culto

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  Noi certamente non permettiamo che alcuno di loro sia trascinato contro la sua volontà davanti agli altari; anzi, dichiariamo loro chiaramente che, se qualcuno di sua propria volontà vorrà unirsi a noi nelle abluzioni rituali e nelle libagioni, dovrà prima di tutto offrire sacrifici di purificazione e supplicare agli Dèi tutelari. Così lontani siamo noi dall'aver mai voluto o pensato che uno di questi empi partecipasse ai sacrifici che per noi sono santi prima di essersi purificato nell'anima con le preghiere agli Dèi e nel corpo con le purificazioni d'uso.  Flavio Claudio Giuliano, Agli abitanti di Bostra (Immagine: Pitagorici celebrano il sorgere del Sole, di Fëdor Bronnikov)

Kenaz

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  Kenaz (13-27 settembre) Kaun er barna bǫlvan; bǫl gørver nán fǫlvan. L'ulcera è fatale per i bambini; la morte rende pallido un cadavere. Poema runico antico norvegese Kaun er barna böl ok bardaga [för] ok holdfúa hús. flagella konungr. Ulcera, malattia fatale per i bambini e punto doloroso e dimora della mortificazione. Re dei flagelli. Poema runico antico islandese Cen byþ cwicera gehwam, cuþ on fyre blac ond beorhtlic, byrneþ oftust ðær hi æþelingas inne restaþ. La fiaccola è nota ad ogni uomo vivente per la sua pallida, brillante fiamma; brucia sempre all'interno del luogo in cui i principi siedono. Poema runico antico inglese

Ermanaric

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  Oggi commemoriamo Ermanaric, possente re degli Ostrogoti della dinastia degli Amali, discendente di Gautr, seguace degli Dèi, che regnò lungamente sul suo popolo e sulle steppe orientali. Dopo di lui i re Amali condussero gli Ostrogoti in Italia, qui si stabilirono e regnarono. Essi sono i nostri antenati.

Il settimo carme magico

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  Þat kann ek it sjaunda: ef ek sé hávan loga sal um sessmǫgum, brennrat svá breitt, at ek hánum bjargigak; þann kann ek galdr at gala. Questo conosco per settimo: se vedo avvampare l'alta sala intorno ai miei compagni di panca, non brucia [quella] con tale ardore ch'io non possa salvarla con l'incantesimo che conosco, a cantarlo. Ljóða Edda, Hávamál, 152 Immagine:  Óðinn , artwork