Siamo arrivati alla sesta festa della Ruota dell’anno, la Festa d’Autunno. Haustblót nella tradizione nordica antica. È la festa dell'Equinozio di Autunno. Il Sole, la Dea Sunna, continua la sua discesa, cominciata dopo il Solstizio d'Estate. Nell'Equinozio luce e buio si equivalgono. Passato questo si entra nella parte oscura dell'anno. Il Blót d’Autunno è anche la festa del secondo raccolto, con cui si chiude la stagione estiva. In questo blót si onorano in particolar modo Óðinn, Freyr, Frigg e Freyja. Il mese di Settembre, in cui cade questa festa, nel calendario anglosassone è chiamato Haligmonath, il mese sacro. Nel calendario franco è invece chiamato Witumanoth, il mese del legno, periodo in cui si raccoglieva la legna in previsione dell'arrivo dell'inverno. La runa di questa festa è Kenaz (in antico germanico), Kusma (in antico gotico), Cén (in antico anglosassone), Kaun (in antico norreno), la sesta runa del Futhark antico, che significa torcia (Kenaz,...
Sapere. Per chi sa, tutto si spiega. Le superstizioni dei contadini estoni e i proverbi dei miei cavalieri cosacchi. Tutto un mondo che proviene dalla Terra. Sono superstizioso perché miro a ritrovare le forze oscure della natura. So che sono parte del mondo e che è la mia volontà è la stessa dei fiori che alla fine trionfano sul gelido inverno. Vedo segni dappertutto: nel volo degli uccelli e nella forma delle nubi, nel muschio umido, nell'acqua stagnante, nelle pietre dai contorni strani. Il mistero è visibile: ci attornia. Sono forte di tutta la forza del mondo. Roman Feodorovic von Ungern Sternberg Immagine: Kvældsang, Theodor Kittelsen
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