Il settimo carme magico

 





Þat kann ek it sjaunda:
ef ek sé hávan loga
sal um sessmǫgum,
brennrat svá breitt,
at ek hánum bjargigak;
þann kann ek galdr at gala.

Questo conosco per settimo:
se vedo avvampare l'alta
sala intorno ai miei compagni di panca,
non brucia [quella] con tale ardore
ch'io non possa salvarla
con l'incantesimo che conosco, a cantarlo.

Ljóða Edda, Hávamál, 152


Immagine: Óðinn, artwork


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